Impianti

Le prime scelte, le più fondamentali.

L'impianto di un nuovo noccioleto è un'operazione alla quale va prestata particolare attenzione.
Prima di realizzare un nuovo impianto è necessario effettuare un'analisi fisico-chimica del terreno per valutarne attentamente l'effettiva idoneità alla messa a dimora di piantine di nocciolo. È necessario inoltre scegliere piante sane e certificate.
Un errore nella scelta del sesto di impianto potrebbe condizionare sensibilmente l'intero ciclo vegetativo e produttivo della pianta.

Suolo

Gestione, concimazione e irrigazione

La concimazione è una delle pratiche agronomiche più importanti poiché consente di mantenere il terreno fertile, contribuisce a ridurre il fenomeno di alternanza produttiva e permette di ottenere produzioni più elevate e di buona qualità.
Il nocciolo è sensibile alla carenza idrica e, in particolari condizioni climatiche, l'irrigazione diventa l'unico sistema per la sopravvivenza degli impianti. Oggi si stanno diffondendo impianti di subrigazione, tecnica di irrigazione localizzata che prevede la distribuzione a goccia. Ciò permette una riduzione dei consumi e una maggior uniformità nella distibuzione dell'acqua.

Conoscenza

Potatura,avversità e difese

La potatura mira a stabilire un rapporto di equilibrio tra l'attività produttiva e quella vegetativa. L'eliminazione delle branche e dei rami in eccesso, delle parti secche e malate della pianta, permette maggiore penetrazione della luce all'interno della chioma. Il periodo più indicato per eseguire la potatura è quello invernale. La potatura manuale è sostituita da una potatura meccanica, con gli adeguati accorgimenti può rappresentare il futuro di una corilicoltura razionale. 
I parassiti del nocciolo sono numerosi e si dividono sostanzialmente in parassiti animali (acari e insetti), funghi e batteri. Numerose sono le specie di cimici che possono causare danni alle nocciole. Si possono distinguere due tipologie di danno: l'aborto traumatico della nocciola ed il cimiciato. È necessario individuare, tramite appositi campionamenti del noccioleto, il momento più opportuno per intervenire con prodotti che risultino efficaci contro le cimici.

Filiera

Raccolta, pulitura, essicazione, stoccaggio

Le nocciole vengono raccolte tra agosto e settembre, quando il prodotto è caduto a terra, in uno o più passaggi utilizzando, dove possibile, macchinari che permettono una rapida raccolta dal terreno. Le nocciole, una volta raccolte, vengono passate in appositi pulitori che separano il frutto dalle eventuali pietre, dalla terra, dalle foglie e dai rametti. Le nocciole così pulite possono passare alla fase di essiccazione, allargate su apposite reti sospese o su semplici pavimentazioni, seccano naturalmente grazie all'azione dell'aria e del sole. Oggi molte aziende si sono dotate di essicatoi aziendali con una capacità di 20-30 quintali di nocciole. Le nocciole, per essere conservate e commericalizzate correttamente nel tempo, devono avere una percentuale di umidità non superiore all'8-10% per il guscio e sotto al 6% per la nocciola sgusciata.